Allarme siccità, vertice di tutti i Ministeri. Patuanelli: “Situazione delicate”

It heats up its temperature between its temperature and the seasonal media. Da domani avrà inizio una settimana tra le più calde di semper per il mese di giugno e in assoluto della stagione estiva con punte di 38 gradi in pianura Padana e oltre i 40 in Puglia, Sicily and Sardegna. Il tropical caldo colpirà dappprima il nord con Bologna, Milano and city of Veneto and Emilia che toccheranno i 36 gradi.

Il ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli dichiara che la situation è delicatea: “Presto ci aggiorneremo a livello politico. Oggi – ha aggiunto – ci sarà an important incontro tra i capi di gabinetto di tutti i Ministeri coinvolti: Mipaaf, Mite, Mef, Affari Regionali.

instant the osservatorio sul Po if è riunito per affrontare il problema della siccità e l’indicazione è quella di proseguire con l’irrigation, nonostante la situazione sia da “semaforo rosso”. The proposal to arrive at a provvedimento transitionorio per equilibrare l’uso dell’acqua rimasta: decrease i prelievi del 20% per continuare comunque l’irrigazione, maguarantee l’afflusso di acqua anche al Delta.

Uno dei dati più allarmanti emersi dall’osservatorio è il cuneo salino nel Po che ha raggiunto i 21 chilometri: quando la portata è troppo debole, infatti, l’acqua salata del mare risale lungo il corso del fiume, rendendola però useless for irrigation. In Pontelagoscuro, no pressure from the città di Ferrara, è stata registrata una portata di 180 metri cubic al secondo, sintomo di uno stato di “estrema gravità idrica”.

Nel Lazio il presidente della Regione Nicola Zingaretti says chen nelle prossime ore proclaimer à lo stato di calamità naturale. “Lo stato di Calamità servià ad adottare immediatamente le prime misure ea invitare i sindaci alle prime norm di contentimento. Ovviamente dobbiamo prepararci ad una situazione che sarà molto critica – sottolinea Zingaretti – che dovrà basarsi sul risparmio idrico di tutte le attività a cominciare dai consumi familiari”.

Ettore Prandini, presidente Coldiretti vuole chiedere lo stato di emergenza: “Dobbiamo to invest in tempi brevi sui bacini di accumulo. Rispetto a tutto ciò che relates to the tema depurazione non dobbiamo creare ostacoli perché c’è un 12% di acqua che non ha le caratteristiche. Dobbiamo creates the condition per cui which 12% vada esattamente in line with which che sono i parameter che noi pretendiamo nel riutilizzo dell’acqua depurata, ma dobbiamo avere l’intelligenza – ha aggiunto – di poter utilizzare tutto ciò che ci sarà messo a disposizione. Sennò le difficoltà ricadranno sul nostro mondo”.

Ogni anno sprechiamo un miliardo di metri cubic d’acqua, ossia oltre un terzo di tutta l’acqua a disposizione. Un problema, quello della dispersione delle risorse, che in Italia va avanti da decenni. Nel focus diffuso a marzo per la Giornata mondial dell’acqua dall’Istat emerge che non tutta l’acqua potabile distribuita nei 109 capoluoghi di province e nelle città metropolitane, dove vive il 30% della popolazione, viene effettivamente erogata all’utente finale. Anzi il report evidence che end 2020, ultimo dato disponibile, sono stati immessi in rete 2.4 miliardi di metri cubic d’acqua, vale a dire 370 liters per abitante al giorno, e ne sono stati erogati 1.5 miliardi di metri cubic per usi autorizzati agli utenti finali, cioè 236 litri al day per abitante. Sono quindi andati persi 0.9 miliardi di metri cubic, il 36.2% di tutta l’acqua immessa in rete. Unico dato positivo che la percentuale era del 37.3% nel 2018 e del 39% nel 2016.

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