Art Basel “OVR:2021” proposes the art of the present

Il colosso svizzero Art Basel, dal 9 al 12 febbraio, ha riunito nello spazio virtuale denominato “OVR:2021” 59 gallerie provenienti da 21 paesi che hanno offered in vendita opere realizzate esclusivamente nel 2021. Il riferimento temporale alla realizzazione dell’opera è legato alle difficoltà che nell’ultimo biennio gli artisti e le gallery, che li rappresentano, hanno e continuano ad affrontare. La tanto sperata uscita dal tunnel della pandemia non sembra scontata in tempi brevi e, pertanto, alcuni operatori hanno agreedto che, anche se l’atmosfera è completamente diversa, gli spazi virtuali rimangono un canale e una solution important per proseguire nella relazione internazionale. Non va inoltre sottovalutato che la partecipazione allo spazio virtuale “OVR:2021” non presenta gli impegni economici di una fiera in presence che comporta costi decisamente più elevati ai quali si sommano il trasferimento, il soggiorno nel paese straniero, senza dimenticare i costi delle quatrene nei diversi paesi. L’affitto nello spazio virtuale “OVR:2021” è stato nell’ordine di 5.000 survizzeri e la pressione a affari a questo livello di prezzo è decisamente più contenta.

L’arte sbocciata dalla pandemia

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RVO: 2021

Tra le 59 gallerie presenti 10 provengono dall’Asia orientale e nove hanno partecipato per la prima volta surla piattaforma OVR:2021: Fridman Gallery da New York, Imura Art Gallery da Kyoto, Inman Gallery da Houston, Klemm’s da Berlino, Leila Heller Gallery con spazi in Dubai and New York, Nature Morte in Nuova Delhi, Galería RGR in Città del Messico, Rele Gallery (Lagos and Los Angeles), and This is No Fantasy Dianne Tanzer + Nicola Stein in Melbourne.
Tra le proposte non sono mancati lavori che esplorano il rapporto con la natura. Tra queste Nature Morte (Londra, New Delhi) ha proposto le opere Asim Waqif (the sculpture presents a range di prezzo compreso tra 6.000 e 12.000 dollari) nelle quali l’artista intreccia questioni di ecologia e antropologia e ha completato un’ampia ricerca sui sistemi vernacolari di gestione ecologica, specially per quanto riguarda l’acqua, i rifiuti and architecture. Semper sul tema natura segnaliamo la selezione di nuove sculture dell’artista canadese Jennifer Rose Sciarrino, class of 1983, (da Daniel Faria Gallery Toronto i price oscillating from 2,000 to 6,500 dollars) il cui lavoro attinge dalla fantascienza per immaginare un futuro in cui gli esseri umani, le piante e gli animai si uniscono. Vadehra Art Gallery (New Delhi) has sold to various opera di Sudhir Patwardhan (1949) il cui lavoro riguarda principalmente il paesaggio urbano, con le persone che vengono dipinte nella loro quotidianità. Le quattro opere realizzati nel 2021 sono state sold to an Indian collezionista: tre dipinti a 12,000 dollari and un’opera su carta a 4,000 dollari. Tra gli artisti emergenti Wang Ziquan class 1993 (attualmente in mostra da MadeIn Gallery, Shanghai and dove a suo video in edizione di 5 realizzato nel 2022 viene soldto 11.000 euro) will be presented with the series “Control Interface” (2021). I suoi personaggi fittizi realizzati con un software vengono in seguito decostruiti digitalmente smontando e appiattendo le parti corporee che diventano delle immagini stampate su fogli di alluminio. Kukje Gallery (Seoul, Busan) has proposals and sales Julian Opie“Rooster 2”, 2021 per una cifra compresa tra 35.000-39.000 sterline, mentre Peres Projects (Berlino), che presented a solo show dell’artista Richard Kennedy, ha vendto alcuni lavori per un ammontare complessivo di 50.000 dollarsi. Infine, tra le gallerie italiane presenti MASSIMODECARLO (Hong Kong, Paris, Milan, London) che ha vendto diverse opere e tra queste di Pietro Roccasalva“La Sposa Occidentale”, 2021 (13,000 euro)

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