Cake design: i consigli per provare di Paola Macchieraldo

C’è da scommettere che la nuova mania sarà il cake design perched reed solo feel speak Paola Macchieraldo delle sue torte, di quanto è bello decorarle, personalizzarle, scegliere il colore perfetto e poi godersi la gioia e la meraviglia negli occhi di chi le riceve, ti fa come voglia di metterti al lavoro. Per vederla all’opera basta accendere la tv: dal November 25 sarà in onda ogni giovedì alle 21 su Food Network con un program tutto suo in cui spiega come si fa. If titled “La Paola quella delle torte”con tanto di articolo determinativo davanti al nome: è così hanno cominciato a chiamarla le mamme degli amici di scuola dei suoi figli per i quali ha fatto le prime prove, e poi le è piaciuto così tanto che lo ha fatto suo, e ci ha anche battezzato il suo (seguitissimo) profilo Instagram @lapaolaquelladelletorte.

“La prima in assoluto è stata una torta con coralli and delfini for the festa di mio figlio Chiccoche a guardare le foto ora mi sembra piena di errori, ma allora – dieci anni fa – piacque moltissimo”, dice Paola Macchieraldo, cominciando a raccontare la sua storia con una simpatia travolgente. “Da lì ho cominciato a portare in regalo delle torte alle feste dei compagni dei miei figli, così si è sparsa la voce: le persone mi fermavano e mi chiedevano “Sei la Paola quella delle torte?”.

Come hai imparato?
“All’inizio da autodidatta: creavo e modellavo, coltivando una passione per l’arte che ho sempre avuto. Mi facevo anche la pasta di zucchero da sola perché il cake design non era affermato e non trovavo nemmeno i prodotti. Poi ho cominciato a seguire dei corsi finché il cake design è diventato un lavoro. Di mestiere prima facevo tutt’altro: avevo una lavenderria, che poi ho lasciato per seguire mio marito a Milano. È qui a Milano che mi è stato proposto di programma».

Per cominciare con il cake design servono doti artistiche?
“Sicuramente aiutano, specie per le forme in 3D, ma è anche vero che ci sono tanti strumenti che facilitano il lavoro. Secondo me l’elemento essenziale per diventare bravi con il cake design è la costanza: devi esercitarti per capire come prise forma lo zucchero, qual è la resa di una torta, che potenzialità può avere. Poi per renderla speciale serve curiosità: io, per esempio, quando vedo un oggetto che potrei riprodurre, voglio capire esattamente come è fatto, quanto pesa, come potrei dare l’idea di movimento».

Quali sono gli strumenti essenziali?
“Oltre alla pasta di zucchero, che ormai si trova ovunque, bastano i kit che vendono al supermercato. In alternativa forchetta, cucchiaio, bicchieri per fare i cerchi: ci sono tanti trucchetti, li svelerò pendante il programma”.

Da che tipo di creazioni iniziare?
“Il classico fiorellino: viene semper benissimo e dà subtilo la soddisfazione che serve per continuare. The form in 3D lasciatele went fine ma non demoralizzatevi mai: possono riuscirci tutti».

A bravo cake designer è anche a bravo pasticcere?
“C’è da sperare che sia così, perché le torte belle devono essere anche buone: noi siamo italiani, siamo abituati a mangiar bene. In questo senso il cake design ha fatto passi avanti rispetto agli Stati Uniti: noi abbiamo unito la bellezza di torte spettacolari a una grande tradizioni pasticcera. Per questo in ogni puntata spiegherò anche come fare le torte: per ogni tipo di creazione ci deve essere una certa base”.

A bravo pasticcere è anche a bravo cake designer?
“Non semper: può capitare che non lo sia”.

Chi sono i tuoi riferimenti del cake design?
“Ne ho tanti, per esempio Carlos Lischetti, cake designer argentino molto famous, e Barocco Cakes, di Madrid: ho seguito anche io loro corsi. Ma si possono fare anche cose molto più semplici: io stesso faccio corsi anche per i bambini e in 4 step realizziamo piccole meraviglie che li rendono sempre pieni di gioia».

Quali sono the torte più complesse?
“Quelle con i personaggi in 3D che riproducono i cartoni, anche perché è il cake designer a dover rendere tridimensionale un’immagine che si può vedere solo piatta”.

Quanto tempo serve per fare una torta con il cake design?
“Tanto, tantissimo, io dico semper che il cake design è amore e dedizione: bisogna far prima l’impasto della torta, farla cuocere e poi raffreddare, poi farcirla, aspettare che la farcitura sia pronta per la pasta di zucchero e poi fare le decoration. È un lavoro che richiede pazienza, ma alla fine quando vedi la meraviglia che si può creare con un panetto di pasta di zucchero, dimentichi tutta la fatica».

Farai vedere tutto questo Durante he programmed?
“Yes, all. Ogni puntata sarà dedicata a una torta in base a un tema, per esempio il mare. Mostrerò comme la invento, quanto è important personalizzarla per renderla unica. Io non faccio mai un disegno di una torta, perché nasce man mano, costruendo un mondo intorno ai desideri di chi la riceve: per esempio, quando è una torta per un bambino, mi piace riprodurlo sul dolce insieme ai suoi personaggi preferiti».

Quality sound, invece, the favorite kill torte?
“Quelle che riproducono i cibi: ne ho fatta una a un cuoco con una tavola imbandita con sopra persino una lasagna, una mini lasagna di un centimetro. Adoro fare quest cose: quando vado in giro mi incanto davanti alle vetrine dei negozi e penso: “come posso rifare quell’ingrediente?” La mia mente vola, immagina…Io sono così”.

In questa gallery alcune foto di Paola Macchieraldo e delle sue torte:

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