“Crescita record”. The pizza unisce semper più l’Italia: i dati

Unisce il Paese ei palati. Sostiene l’economia e reppresenta alla perfezione il Made in Italy. From north to south è semper la più amata. Quando si tratta di prelibatezze tricolori, pizza sembra non conoscere rivali. Il piatto tradizionale più celebre del Belpaese ormai ha varcato i confini regionali ed è diventato a tutti gli effetti un orgoglio nazionale: lo attesta una recentissima indagine di Cna Agroalimentare, che ha analizzato tutte le attività impegnate nella produzione e nella distribution della pizza. Ebbene, stando alle risultanze della ricerca, la gustosa eccellenza gastronomica tra il 2019 e il 2021 ha registrato un vero e proprio boom anche nelle regioni settentrionali.

Durante la pandemia la pizza ha unito ancor più il Paese, al punto che oggi la Lombardy ha consolidato il proprio primate nella graduatoria dei ristoranti pizzeria, con 5.744 attività aperte. Un dato superiore anche a quello della Campania, dove le attività sono invece 3.503. Nella classifica segue la Toscana con 3.497 locali specializzati nella preparazione e nella vendita della pizza. Al nord sono stati registrati numeri importanti anche sul fronte delle new aperture. Le regioni più virtuoso al riguardo sono rislutate il Trentino Alto Adige (with 935 inaugurazioni ossia il +239.13%), l’Emilia Romagna (1012 aperture bet al +48.37%), il Veneto (508 inaugurazioni, +28, 56%) and ancora Lombardia (636 openings, +12.45%). Diversamente, anche a motivivo di un periodo complesso per le attività commerciali, tra il 2019 e il 2021 sono avvenute allarmanti wear di pizzerie in Campania (1,376 in meno, bet al -28.2%) and nel Lazio (744 in meno, vale say he -23.42%).

Un incremento notevole si è al contrario registrato tra le pizzerie from sports, anche in questo caso favorite dal cambiamento delle abitudini dei consumeri pendante il periodo delle restrizioni sanitarie. Tra il 2019 e il 2021 le pizzerie da asporto sono salite del 38% vale a dire di 5.367 unità arriving a 19.669 attività complessive. In termini relativi è Basilicata ad aver registrato un vero e proprio feat, with an increase of 2.088%. E, anche su questo fronte, Lombardia ha dato soddisfazioni con una crescita del 151% delle pizzerie da asporto. Significant pure the 1.109 (+175%) opening in Emilia Romagna and the 656 (+98%) della Sardegna.

Anche per le pizzerie da asporto, però, si è confermata la beating of arrest accusata nelle regioni centro-meridionali: -32% the attività in servizio in Calabria, -12% in Campania, -9% nel Lazio. Notwithstanding the arrest, però, tra le pizzerie da sporto la Campania continued a primeggiare con 1.849 attività, seguita da Lombardia con 1.559 e Sicilia con 1.552. In general, in front of a contesto d’attualità not easy per gli esercenti, il calo delle attività legate alla pizza (attestabile attorno al 4,2%) è stato comunque confortato dai dati sulla capillarità delle attività sull’intero territorial nazionale. An aspetto che confers the great voglia di pizza degli italiani, from north to south.

Quanto alla densità per abitante, a capeggiare la graduatoria delle regioni è la Basilicata (un’attività ogni 206.3 residenti), seguita da Calabria (un’attività ogni 249.2 residenti) e Molise (un’attività ogni 263.9 residenti ). Quindi, nell’ordine, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Toscana, Puglia, Sicilia, Liguria, Umbria, Emilia Romagna, Trentino-Alto Adige, Campania, Lombardia, Piemonte, Veneto, Lazio e, fanalino di coda, Friuli Venezia Giulia con un’attività ogni 694.5 abitanti, ben lontana dalla national media di un’attività ogni 485.3 residenti.

Di colpo le polemiche sul costo della pizza, divampate in particolare attorno ai nuovi locali di Flavio Briatore, sono sembrate lontane. Quando si parla del piatto italiano per eccellenza, non ci dovrebbe essere troppo spazio per le contese. Ma si sa, in Italia pizza is a serious question.

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