“La gastronomia non è intrattenimento, basta sciocchi in tv” // Umbria24.it

says Dan. Nar.

“Basta con questi sciocchi in tv che riducono la gastronomia ad intrattenimento! La gastronomia è etica, è politica, è scienza, è economia, è ecologia. Se un gastronomo non è ecologista è un cretino, perché non saprà mai cosa put nel piatto dei suoi clienti”. Non le ha mandate a dire Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, che venerdì 27 maggio ha chiuso “In Italy 2022”, il Festival delle culture del cibo e dell’hospitalità organizzato dall’Università per Stranieri di Perugia nell’ambito delle attività del corso di laurea “Made in Italy, cibo e ospitalità”, the innovativa triennale che unisce cibo e turismo.

Fagiolina tra i primi presidi The Piemontese attivista, inserting the Guardian, will be the 50 person with potrebbero saving the pianeta, ha parlato della transizione ecologica come “liberazione” e sottolineando like l’Umbria sia una terra ricca di eccellenze, ha ricordato pure che la Fagiolina del Trasimeno è stato uno dei primi presidi Slow Food”. Petrini has intervened in the Magna della Stranieri at Palazzo Gallenga sul tema “Sistemi alimentari, rigenerazione e transition ecologica”. Ad introdurlo sono stati Giovanni Capecchi, presidente del corso di laurea Made in Italy, cibo e ospitalità, e Gaetano Martino, direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia.

Increase the quality “La mia tesi – ha detto Petrini – è che questo alimentare system è deficitario e ingiusto, sta mettendo in sofferenza gravissima la nostra terra madre et tutto il sistema ambientale e umano in molte parti del mondo, soprattutto in que meno sviluppate. Noi italiani pensiamo che ‘la sostenibilità’ sia Sinonimo di sostenere l’ambiente e di un’attività sostenibile finanziariamente. Bene, non è così, ‘sostenibile’ means ‘durevole’. I nostri prodotti devono ‘durare di più’; si deve non incrementare la crescita del PIL, ma la qualità delle produzioni, la loro etica, una loro giusta politica di prezzo. Le vecchie società contadine avevano nel loro dna il non spreco, il saggio utilizzo delle risorse. Ora siamo giunti a produzione intensea, dannosa per l’ambiente e per la biodiversità, che è sostenuta da un neurotico consumismo”.

Transizione ecologica “Siamo – ha proseguito – in a nuova stagione storica, un periodo di transizione, quello della transizione ecologica, che dureà anni, decenni, forse un secolo. Ciò perché tale processo è così indispensable e rivoluzionario, che implicherà per noi un cambio di stile di vita. Dal deep. E investà l’economia, la socialità, i modi di viaggiare, di consumare e di produrre in primis. Voi giovani siete i protagonisti di questo cambiamento, che prima di tutto è etico. Dovete muovervi avendo semper a mente che le risorse del pianeta sono finite (abbandoniamo l’assioma che ha sostenuto la rivoluzione industriale!) e che la terra – la vostra, la nostra madre terra-è già in grande sofferenza. Il gastronomo deve essere ambientalista e gli ambientalisti che non sono amanti della gastronomia sono tristi. E così non deve essere, perché la gastronomia etica è un cammino verso la liberazione”.

Festival Dopo i tre giorni (dal 4 al 6 maggio) che hanno visto succedersi incontri e tavole rotonde con esperti Italiani e international di enogastronomy e di turismo, e dopo la giornata di visita a Scheggino per conoscere di mercato del tartufo, la manifestation si è chiusa quindi con la “lezione” of the founder of Slow Food.

slow food Petrini si occupa di enogastronomia e agricoltura da quasi mezzo secolo. Ha contribuito alla nascita del periodico “Gambero Rosso” e di “Arcigola”, ha ideato importanti manifestazioni like Cheese, il Salone del Gusto di Torino and the biennial Terra Madre. Ma soprattutto ha fondato Slow Food, l’associazione impegnata a ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con l’ambiente e con gli ecosistemi, secondo i saperi e le tradizioni di cui sono custodi i territori. Autore di numerosi libri, nel 2020 ha pubblicato il volume “Terrafutura”, che propone un dialogo sull’ecologia integrale con Papa Francesco.

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