Land Art sul Delta del Po

Lungo il Delta del Po is a percorribile itinerary on foot or on bicycles as nature does not counter contemporary art thanks to a series of installations of Land Art. Succede nell’ambito del progetto “Waterways”

Waterways. Photo Claudia Zanfi

I corsi d’acqua represents an elemento di particolare valore del paesaggio. Fertile font for the existence of the intera umanità, essential component for all gli esseri vivei, hanno un’importanza che è stata riconosciuta nei miti e nella filosofia fin slab epoche più antiche. L’acqua è un elemento forte dal point di vista dell’immagine del paesaggio. He plans Waterwaysa cura dell’Associazione CRAC Ravenna, con installazioni di Land Art lungo il Delta del Po, è a percorso ciclo-pedonale naturalistico che per la prima volta collega varie frazioni nel Comune di Conselice con il capoluogo.

Waterways.  Photo Claudia Zanfi
Waterways. Photo Claudia Zanfi

LAND ART AND NATURA

La rete dei canali sul Delta è molto frequentata da turisti, amanti delle passeggiate e della mobilità dolce, che apprezzano questi luoghi di bellezza e benessere, dove il visitatore è avecato dal suono dell’acqua e cammina con passo leggero. Le vie d’acqua sono spazi senza confini. Attraverso l’inserimento di opere di Land Art, l’intento è di riconnettere l’essere umano con la sua parte più visionaria e nascosta: quella artistica in dialogue con la natura. Tracciare un percorso è talvolta sufficiente a creare un nuovo paesaggio, rivelando e collegando viste, scene, luoghi preesistenti. Questi percorsi offer inoltre peculiarità botaniche, con specie vegetali tipiche delle zone d’acqua.

Waterways.  Photo Claudia Zanfi
Waterways. Photo Claudia Zanfi

GLI ARTISTI DI WATERWAYS

Per il progetto Waterways his invitation to this artist: Federico Bartolini with Matteo Gritti, Rosa Banzi, Antonio Caranti, Antonella De Nisco, Fausto Ferri, Maria Giovanna Morelli and Laura Rambelli, presentati insieme alle performance della Scuola Teatro La Bassa e alla sonorizzazione al sax di Sanzio Guerrini. Il sette è il numero della creazione. Rappresenta anche il perfezionamento della natura umana quando congiunge in sé il ternario divino con il quaternario terrestrial. Torna prepotent terrestrial natura. Quella dei cicli, quella che crea l’ambiente adatto alla vita e prepara il territorio all’accoglienza inclusive, all’abbondanza e alla prosperità. Questo “museo a cielo aperto”, in a territorio di bonifica unico e ricco di storia, dà initiation a un percorso verso una maggiore consapevolezza. È ormai risaputo che the ambiente naturale ha un effetto positivo e di benessere sugli esseri umani. Il turismo slow necessita di questi paesaggi e di queste iniziative, in cui arte e natura fanno da traino per azioni di rigenerazione.

Claudia Zanfi

http://cracarte.it/

Articolo pubblicato su Grown up Mostre #29

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Claudia Zanfi

Claudia Zanfi, storica dell’arte and cultural promoter, so interested in micro-geography and emerging culture. Directs the cultural association aMAZElab, che ha fondato nel 2000, e MAST – Museo d’Arte Sociale e Territoriale. Collabora con istituzioni nazionali e internazionali e con riviste d’arte su progetti dedicati ad arte, società, paesaggi. Ha firmato testi all’interno di pubblicazioni collettive e monografiche. He directs the international program Green Island for the valorization of the public spazio and of the new urban ecology. Promote inoltre progetti culturali ed editoriali, prestando particolare attention a temi di interesse sociale e geopolitico. Tra gli altri: A Ticket to Baghdad; Transcrossing Memories (Nicosia); Re-Thinking Beirut; Atlantean Mediterranean; Arcipelago Balkani e Going Public, progetto su società e territorio. Tiene conferenze a livello internazionale e lezioni alla Middlesex University di Londra.

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