Lorenzo Maragoni, campione del mondo di poetry slam: “Tre minuti per vincere, provo i testi camminando in città”

Maragoni (a destra) dopo la vittoria (photo dal suo profilo Facebook)

Ieri will be, like the person expecting all’ambiente and which che if organizzano all’ultimo minute, ho preso un treno da Torino e sono arrival à Parigi. Mentre scendevo alla Gare de Lyon e realizzavo che in Francia si parla francese, lingua in cui il mio livello “Pain au chocolat”, realizzavo anche che la prima volta che esco dall’Italia da tre anni a questa parte e questa veramente emozionante. ancora pi emozionante pensare che il motivo per cui lo faccio per representare l’Italia alla Coppa del Mondo di Poetry Slam, questa pazza cosa di poeti e poetess che si sfidano tra loro, solo che questa volta su scala Mondiale (no pressure). Mi sento in un mix tra l’Eurovision, Holly e Benji che vanno ai mondiali, e Giochi Senza Frontiere, ovvero tre fra le mie cose preferite della vita. Amici e amiche pensatemi, seguitemi, tifatemi. Long live poetry!.
Ha raccontato cos il suo arrivo a Paris, per la Poetry slam world cup Lorenzo Maragoni, class of 1984. Performer, poet, performer and registaex studente e docente a contratto di Scienze statistiche dell’Universite di Padova, il 28 maggio diventato campione del mondo di Poetry Slam.


Lorenzo Maragoni, com’ cominciato tutto questo?
Ho iniziato a fare slam nel 2018, e mi sono appassionato subtilo. Sono Andato hosted an amico che lo faceva, in Portogruaro. Era uno slam su una barca. La serata mi piaciuta tantissimo, sono rimasto proprio folgorato. Appena sono tornato mi sono messo a cercare altre date. Almost per caso mi sono accorto che it will be an appuntamento a Padova al Portello, al bar Retrogusto, due giorni dopo.

E?
E ho partecipato e vinto cons tre poetry di que che avevo pubblicato su Facebook. A qui punto pensavo di aver capito il segreto degli slam. E invece poi col tempo mi sono accorto che molto pi complesso di cos e la tecnica va affinata. Ai Poetry slam hai 3 min a testa per la performance. If partecipa con testi proprie il pubblico voted il vincitore. Perch un testo funzioni bisogna affinare, “praticare” la scrittura. E naturalmente scrivere testi apposta. Ho iniziato a dedicarmici seriamente e ho visto che alle persone piacevano. Sono entrato nella Lega italiana Poetry slam (Lips) e nel 2019 sono arrival in finale nazionale a Ragusa. Nel 2021 di nuovo in finale a Torino el ho vinto quindi mi sono spostato a Parigi per i mondiali.

Come cambia un testo poetico se scritto per la performance?
Cambia moltissimo, it’s a rimbalzo continuo tra la scrittura e il parlato. Preparing a pezzo per me ad esempio means scrivere un po’ ma non finie il testo. Scrivo qualcosa, appunto, poi vado in una sala prove oa camminare per la citt (funziona ancora di pi) e lo recito. Non imparandolo a memoria, per, vedendo quello che mi ricordo. Di fatto nel passaggio tra scritto e parlato cominci a pensare in funzione del pubblico e scremi il testo. Tieni quello che funziona e butti quello che non va. Scrivi per essere capito, per far sorridere. Scrivere per il pubblico vuol dire raccontare una parte di s che potrebbe essere anche parte di chi ti ascolta.

Come si scelgono i temi? Reed in base a quello che potrebbe piacere?
Secondo me quando uno va in cerca di un tema perch pensa che possa piacere alla fine sbaglia e il pezzo non funziona. Si sente che una cosa che scritta per quello. Si sente che una cosa scritta ad hoc. Per me ha pi a che vedere con esperienze di vita che diventano esperienze di tutti. Parto da una cosa che sento io e arrivo a vedere, during the performance che si tratta di una cosa che pu piacere al pubblico. Alcune cose si scoprono veramente solo quando le porti al pubblico. Io ad esempio non sono semper in grado di capire quando un pezzo fa ridere. A volte penso sia divertentissimo e scopro che commovente o viceversa.

Portare dei testi a livello internazionale non semplice: cambia la cultura, la percezione del s.
A Parigi ho portato alcuni pezzi che sono piaciuti molto. Quello che mi ha colpito pi di tutto stata proprio la capacity di “risonanza” con un pubblico non necessariamente italiano. Un pezzo che ho portato sui 20 anni (io ne ho 37) in cui ragiono sull’anno di nascita, e sull’incapacit di rassegnarmi all’invecchiamento ha avuto un successone, in molti mi hanno detto “proprio quello che penso sempre”. Ho parlato in italiano con dietro i sovra-titoli in francese e inglese. Questa risonanza anche da parte di persone francesi, brasiliane, canadesi mi ha fatto pensare che la poesia ha un comune denominatore, universale e contemporaneo che parla a tutti.

Parliamo del prima.
Sono di Terni, ho studioo e vissuto a Padova per 18 anni. Ho studiato Scienze statistiche, e intanto frequentavo la scuola di recitazione del Teatro stabile del Veneto. Ho un dottorato di scienze statistiche, ho anche insegnato all’universit come docente a contratto, non nella struttura accademica. Intanto facevo il regista, l’autore, il performer. Ho tenuto entrambe le mie anime fino all’anno scorso, quando ho deciso di trasferirmi a Roma, alla ricerca di nuove avventure. Volevo concentrarmi sulla parte artistica quindi ho interrotto il lavoro universitario. La cosa bella che questi anni a Padova mi hanno aperto various artistic opportunities aperte. La settimana scorsa per gli 800 anni dell’universit ho portato un reading con Andrea Pennacchi, per esempio. Tempo fa ho fatto uno spettacolo all’orto botanico. Ci sono belle connessioni insomma.

Parlando di spettacoli in questi giorni ha un debutto al teatro stabile di Bolzano.
S con lo spettacolo nuovo, “Questa cosa che sembra me”, semper composto di pezzi ma pi strutturato di “Stand up Poetry” che una sorta di best of. Questo spettacolo l’esito di un lavoro con la scuola di dramaturgia di Lucia Calamaro. Far sei date a Bolzano poi il 6 giugno sar a Cittadella per “Antiche mura”.“Stand up poetry” sar invece il 27 giugno a Verona al Santa Marta open air.

Ha anche partecipato a Italia’s got talent
entertaining molto stato. E quella stata la mia vera ribalta sui social. andata benissimo, loro sono fantastici. Mi hanno detto parole bellissime, che ho guardato e riguardato mille volte su youtube. E i social sono impazziti. Il video ha avuto 250mila visualizzazioni, 1 milione su tiktok.

Ora lives in Roma.
S, a Roma organizzo, conduco e presento serate di Poetry slam per un’association, WOW incendi spontanei di cui parte l’ex campione uscente del mondo, Giuliano Logos (che ha vinto l’anno scorso). Sto poi scrivendo uno spettacolo con Niccol Fettarappa, Solo quando lavoro sono felice che parla dell’ossessione per il lavoro. Anche in questo caso credo che sar un tema nel quale molte persone si ritroveranno (wrinkle).

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30 maggio 2022 (modifica il 30 maggio 2022 | 15:46)

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