MondoRossoBlù.it | TARANTO FC – Uno stadio da Uefa 35 milioni per sognare

RASSEGNA STAMPA



Articolo tratto da Daily Puglia

Invest in Taranto, raccogliendo la sfida dei Giochi del Mediterranean 2026, è una opportunità che inizia a fare presa sui privati. Lo testimonia il passo compiuto dal Gruppo Gabetti e da Esperia Investor, che stanno lavorando al progetto finanziario legato alla realizzazione del nuovo stadio Erasmo Iacovone, per un valore di circa 35 milioni di euro. Il concept dell’impianto elaborato dallo studio di architettura Gau Arena, lo stesso che ha disegnato anche lo Juventus Stadium, è stato presentato ieri al teatro Fusco. Presenti il ​​presidente della Regione Puglia Michele Emilianohe director of the Comitato Mediterraneo Elio Sannicandrothe administrator delegated by Gabetti Property Solutions Roberto Busso, Emiliano di Bartolo and Antonio Ferrararispettivamente presidente e ad di Esperia Investor, e in collegamento gli architetti curatori del progetto Gino Zavanella, Carolina Zavanella and Riccardo Cefarelli (Gau Arena).

Non c’è nulla di definitive in questo passaggio
, perché la procedura prevista dal code degli appalti impone adesso la presentation di una manifestation d’interesse per il project financing, corredata dal progetto di fattibilità tecnica ed economica con relativo business plan (che conterrà il chronoprogramma). At what point, the new amministrazione should accogliere il progetto e avrà tre mesi di tempo per renderlo pubblico, fare delle osservazioni e raccogliere le valutazioni degli stakeholder per eventuali modifiche. Poi si aprirà la fase in cui tutti coloro che vorranno partecipare al project financing dovranno presentare il proprio progetto. Sarà una commissione, infine, a decidere sulla base delle prestazioni.

Ma ciò che più conta, secondo quanto emerso, è che si sia innescato un virtuoso mechanism of public-private partnership, e che Taranto possa diventare ancora più attractive, spinta dai grandi eventi internazionali e slab potenzialità ancora inespresse. L’obiettivo è di chiudere il cerchio all’inizio del 2023: il restyling dello stadio, infatti, dovrà essere realizzato entro il 2026, proprio per accogliere i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto.

Il progetto dell’architetto Zavanella ricalca il modello inglese: l’impianto, sviluppato su una surface di quasi 44mila metri quadri, sarà multifunzionale, in grado di ospitare ogni categoria di evento sportivo o di altra natura. Nelle aree included nel progetto potranno rientrare negozi, museum, ristoranti, alberghi, cinema, parcheggi, media center e palestra. Lo stadio risponderà ai criteri infrastrutturali delle massime serie nazionali ed europee (Uefa 4): gli spettatori (“minimo 18mila”) potranno vedere la partita in tribuna a soli 5.9 metri dal campo, mentre le curve a 7.4. Il nuovo Iacovone, “pietra miliare del masterplan dei Giochi del Mediterraneo”, avrebbe la full coverage, sale per meeting, 20 Skybox, aree ospitalità vip esclusive, circa 18mila metri quadri di spazi commerciali, un centro medico di circa 700 metri quadri, lo store e il museo della squadra. Tra le possibili attività commerciali: un hotel e un center benessere, uffici e spazi di coworking, sale video ludiche, palaestra e cinema.

C’è molta soddisfazione per l’attenzione Che siamo riusciti a riscuotere, ma ci vuole prudenza: questa è una scommessa. Diremo al mercato: questa è l’idea di Gabetti, ma reed altri soggetti sono ammessi a presentare un’offerta simile. Ci sarà un meccanismo di valutazione tecnica per stabilire quale offered sia la migliore”, ha puntualizzato emiliano. “Abbiamo scelto Taranto perché si è dotata di un piano strategico di transition; perché i Giochi del Mediterraneo represents a great socio-economic opportunity per il territory; per le opportunità del Pnrr; perché è ogetto di un important progetto di investmento di Rfi per il trasporto intermodale”, ha spiegato busso. Also he president of Taranto, Massimo giove, ha commentato i possibili sviluppi: “È un bellissimo progetto, ma è in fase embrionale: è un processo lungo, ma è molto positivo che se ne parli. Il Taranto deve continuare a giocare a Taranto, quindi se lo stadio si farà si deve fare a settori: non c’è possibilità di giocare altrove”.

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