«Private debt»: ecco come to invest real economy (from 5 thousand euros)

Cresce l’attenzione verso il mondo del private debt e di pari passo aumentano anche i capitali raccolti, almeno in Europa. A trend in Azimut ha deciso di cavalcare con vinzione, avviando un processo di democratizzazione dei fondi di investmento alternativi gestiti slab sue Sgr con l’obiettivo di aprire le porte dell’economia reale anche all’investitore retail. The ultimo tassello (almeno per ora) di questo processo the abbassamento della soglia minima di sottoscrizione del suo fondo di private debt, che passed cos dai precedenti 25 mila euro to 5 mila euro.
In questo modo abbiamo completato la gamma di fondi alternativi con soglia di accesso democratica, commenta Paolo Martini, deputy director and general director of Azimut Holdingnonch presidente di Azimut Libera Impresa, che poi sottolinea: Grazie alla riapertura del fondo Azimut Private Debt (status chiuso alle sottoscrizioni a maggio del 2019, ndr) and all’abbassamento della soglia minima di sottoscrizione per gli investitori privati, abbiamo rafforzato l’offerta di strumenti che investono nell’economia reale con una soglia di ingresso accessible al retail e che gi include i fondi Demos I e AZ Eltif Ophelia, nel private equitye il fondo Italia500 nel venture capital. Tutti questi fondi ci permettono di convogliare il risparmio privato verso le imprese, secondo la strategia dichiarata e perseguita da tempo da Azimut con l’obiettivo di investnei nei mercati privati ​​almeno il 15% delle total mass entro il 2024. Una strategia che permetter ai clienti di trarre beneficio dai vantaggi offered dagli asset privati ​​in termini di orizzonte temporale, stability e rendimento (in media l’8% all’anno).

Il progetto di Azimut nei fondi alternativi

L’idea di Azimut di democratizzare i fondi alternativi nata nel 2014, quando i tassi di interesse erano gi bassi e di conseguenza anche i potenziali rendimenti per gli investitori. Parlando con tanti imprenditori abbiamo capito che c’era bisogno di creare qualcosa di alternativo al canale bancario in termini di lending, over the financing all the imprese – laughed Martini -. Cos siamo partiti con Azimut Libera Impresa per mettere in contatto il mondo del risparmio privato con quello delle aziende, che hanno necessit di capitali nuovi e in alcuni casi anche di competenze. E poi stato un crescendo, con l’avvio del primo fondo di private debt aperto al retail e poi con la nascita di Azimut Libera Impresa Sgr e dei fondi di private equity e venture capital, semper aperti al risparmio privato.


Rendimenti pi interessanti e risorse per le imprese

Martini convinto che aprire le porte dell’economia reale al retail sia positivo per tutti, soprattutto nell’attuale contesto di mercato: Da un lato offer ai risparmiatori rendimenti pi interesting rispetto agli investmenti pi tradizionali; dall’altro lato aiuta le imprese italiane a crescere attraverso il private equity, il privade debt e il venture capital. Ma ci sono vantaggi importanti anche per i consulted – sottolinea ancora -. Innanzitutto, possono parlare meno di finanza e pi di impresa, un argomento che interessa di pi ai clienti. E poi possono sfruttare una nuova leva per far evolvere la loro professionalit.

Gli obiettivi di investmento

L’obiettivo di Azimut, comme fa notare Martini, invest nei mercati privati ​​almeno il 15% delle masse totali entro il 2024. and family office; percentuale che scende allo 0.2% considerando tutto il risparmio compllessivo. In France, invece, per avere un quadro pi completo, the percentuale dell’1,2%. In questo scenario, arrive al 15% o pi vorrebbe dire ostruire un mondo nuovo che oggi non c’. E per l’Italia vorrebbe dire creare tanti posti di lavoro.
Tra l’altro, come evidenziato da alcune researche, a parit di rischio delle societ sottostanti, rispetto a un equivalente investimento in high yield bondsl’investimento nei mercati privati ​​storicamente caratterizzato da un less risk of default e da una maggiore percentuale di recupero in caso di fallimenti.

Il fondo di private debt: strumenti e costi

Il fondo chiuso non riservato Azimut Private Debt, institute of Azimut Capital Management Sgr, ha una durata di 7 anni (fino al 31 dicembre 2026), pi altre 3 anni eventuali di proroga, and the riapertura dell’offerta, con soglia minima di accesso a 5 mila euro, per un importo massimo di sottoscrizioni di 50 milioni di euro. L’obiettivo del fondo il perseguimento di un ritorno assoluto attraverso l’investimento in strumenti finanziari reppresentativi di credito, ripartendo tra i partecipanti il ​​risultato derivante dalla gestione e dallo smobilizzo degli investimenti.
He private debt manager identifica diverse asset class non quotate su mercati regolamentati, tra cui, per esempio, prestiti a media imprese (guaranteed prestiti, senior debit, credito mezzanino/Hybrid) and asset-backed securities (Abs)o cartolarizzazioni con diversi sottostanti.
A oggi, il portafoglio di Azimut Private Debt investto per il 45% in strategy Abs suddivise in varie tipologie e per un altro 40% in fondi (sette in tutto). There remains 15% in cash.
Per quanto riguarda i costiinvece, the retail class ha una commissione annua di gestione dell’1,5% (0,9% per institutional class)lie it performance commission sopra l’hurdle rate (la soglia di rendimento da superare per attivare la performance fee) ammontano al 10 per cento.

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